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Ancora un crollo al castello di Frinco
Spazzato via il nuovo muro di sostegno

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Articolo pubblicato il 24/11/2015 alle ore 09:35.
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Pochi istanti dopo il crollo al castello di Frinco (pagina facebook Pro Loco di Frinco)
Storia senza fine quella del castello di Frinco che ieri pomeriggio ha "perso un altro pezzo". Intorno alle 16, infatti, i residenti sono stati nuovamente spaventati da un forte boato e, quando si sono affacciati, hanno visto salire una colonna di fumo dal basamento del castello. E hanno capito: un'altra parte di collina ha ceduto sotto il maniero e si è verificato un altro crollo, quasi grave come quello del febbraio del 2014. A crollare è stato, per ironia, il muro nuovo alto circa 10 metri e lungo 20 realizzato da pochi mesi per sostenere la strada di accesso con la speranza di tenere su anche la porzione di castello che era ancora pericolante dopo il crollo di febbraio.

E non solo è crollato il muro nuovo, ma si è portato giù anche la parte più instabile di quell'avancorpo che si era letteralmente staccato dalla struttura principale. Così si è ripetuta la trafila del primo crollo: intervento dei Vigili del Fuoco che hanno nuovamente transennato le vie di accesso al castello e al centro paese (anche se la strada principale che porta alla parrocchia non è mai stata aperta dal precedente crollo, neppure dopo la rimozione delle macerie).

I resti di mattoni e cementi hanno nuovamente invaso tutta la collina e la strada sottostante e ancora una volta a farne le spese più ingenti è stata la casa di Irma Avidano, che si trova proprio ai piedi del castello. Questa volta i danni più ingenti hanno riguardato il fienile mentre il bel giardino che aveva realizzato con il marito nel corso di molti anni era già "sparito" nel febbraio del 2014, sommerso da tonnellate di macerie. Sul luogo, stamattina, gli amministratori comunali, con il vicesindaco Gaspardone, per avere dai Vigili del Fuoco le indicazioni sulle misure di sicurezza da prendere per chi abita intorno al castello. Con ogni probabilità verrà di nuovo dichiarata inagibile la chiesa parrocchiale che, per sua sfortuna, si trova proprio sulla linea di "caduta" di un lato del maniero.

Daniela Peira

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