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Alloggi Atc a Nizza:
il cantiere ripartirà in primavera

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Articolo pubblicato il 30/07/2015 alle ore 07:00.
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Spedalieri e Pesce, al centro, con Lovera, Boccardo e Giorgis
Il cantiere per gli alloggi popolari in via Piemonte a Nizza Monferrato ripartirà in primavera, dopo il nuovo appalto dei lavori presumibilmente entro la fine del 2015. Lo annunciano in modo congiunto il sindaco Flavio Pesce, l'assessore ai servizi sociali Massimiliano Spedalieri insieme alla dirigenza della nuova ATC (Azienda Territoriale Casa) Piemonte Sud, rappresentata dal direttore generale Roberto Giorgis, il direttore della sede di Asti Alessandro Lovera e il consigliere Paolo Boccardo. Era stato lo stesso Assessore nicese, un paio di mesi fa, a riportare i riflettori sull'opera incompiuta chiedendo ufficialmente di portarla a termine. «Il progetto risale al 2006, quando la Regione varò il piano "10 mila alloggi entro il 2012", prevedendo di finanziare edifici di residenzialità pubblica convenzionata – riepiloga Pesce – L'allora ATC astigiana mise in programma i primi 2 bienni, ma il terzo è stato infine revocato, sebbene la Regione abbia manifestato l'impegno a concludere quanto già iniziato».

Per tornare a parlare dei lavori è stato necessario un assestamento del nuovo ente, a seguito dell'accorpamento tra le tre ATC di Asti, Alessandria e Cuneo. Spiega il consigliere Boccardo: «Non è stato facile integrare le singole peculiarità. Stiamo al momento procedendo nell'integrare gli uffici». Quanto alla tipologia di lavori, è lo stesso Sindaco a precisare come sia da sfatare il mito secondo cui le case popolari vengano realizzate in bassa qualità tecnica. Specifica il direttore Giorgis: «L'opera sarà completata aderendo alle linee guida regionali sul tema. Saranno installati sia i pannelli fotovoltaici che quelli solari, rispettivamente per produrre energia e riscaldare l'acqua. Inoltre verrà rispettato il Protocollo Itaca tramite l'utilizzo di materiali di bioedilizia e criteri specifici per lo smaltimento e la raccolta dell'acqua piovana».

L'assessore Spedalieri ringrazia i vertici ATC sud Piemonte per la fattiva collaborazione: «A palazzina terminata ci saranno 18 nuovi alloggi, di cui la città ha particolarmente bisogno, che vanno ad aggiungersi ai 108 attualmente disponibili su 600 in tutta la provincia. Al momento in graduatoria ci sono una cinquantina di famiglie, nonché 20 richieste che ricadono nella categoria "emergenza abitativa"». La situazione sembrerebbe essere critica per alcune persone: «Solo la scorsa settimana, a Nizza, abbiamo avuto 5 sfratti esecutivi. Ci sono stati anche alcuni casi di occupazione abusiva». Il nuovo bando per richiedere un alloggio delle "case popolari" è previsto per l'inizio di settembre.

Fulvio Gatti

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