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Alberghiera, parla Lucia Barbarino:
«Siamo riusciti a precorrere i tempi»

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Articolo pubblicato il 09/08/2015 alle ore 07:00.
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Un gruppo di alunni del quarto anno della scuola alberghiera "Colline Astigiane "
Non si ferma durante l'estate il lavoro all'Agenzia di formazione professionale "Colline astigiane", la scuola alberghiera che ha sede ad Agliano e Asti. Nelle scorse settimane, una volta concluso il periodo degli esami, si è lavorato alla preparazione di corsi specifici, ad esempio quelli per disoccupati, e dei tirocini estivi per gli allievi e per i ragazzi che hanno ottenuto la qualifica. Lo sguardo è intanto già al prossimo anno scolastico e con Davide Rosa, nuovo direttore, e Lucia Barbarino, direttrice fino alla scorsa primavera e anima "storica" della scuola, scopriamo i nuovi obiettivi e le prospettive future attraverso un'analisi del momento attuale.

Lungimiranza è la parola che può ben rappresentare ciò che ha determinato il successo della scuola nel corso degli anni: «L'arma vincente è stata saper precorrere i tempi e leggere la situazione del momento per andare oltre, in modo da offrire sempre gli strumenti e le opportunità giuste agli allievi per una preparazione di alto livello», ci spiega Lucia Barbarino. «Una sfida lungimirante che ha dato frutti positivi e che ho potuto affrontare con fortuna e il sostegno di tutto lo staff di lavoro, una squadra che ha funzionato, che mi ha dato fiducia e che ha sempre seguito le indicazioni che venivano fornite. Oggi il momento è certamente difficile, le risorse non sono adeguate alle richieste e la nostra sfida è dare le risposte necessarie».

Lucia Barbarino, che iniziò la sua avventura con la scuola alberghiera di Agliano nel 1973 come docente per diventarne poi direttrice nel 1980, ha raggiunto a fine marzo il traguardo della pensione: ma non è ancora, per lei e per la scuola, il momento di lasciare del tutto e continuerà così ad assicurare il suo prezioso apporto. «La scuola nacque nel 1972 con un corso annuale che aveva docenti che erano anche allievi; nel '73 sono poi stati attivati i corsi per adulti, per le mense del Comune di Asti e dell'ospedale cittadino, e dal 1976 i corsi per i giovani di sala e cucina. Nel 2000 si aggiunsero i corsi triennali, fino ad arrivare ai 13 corsi di oggi con 300 allievi che frequentano la scuola nella sede storica di Agliano e in quella di Asti, in via Asinari, presso gli Oblati di San Giuseppe che dal 2010 ci hanno offerto la loro preziosa ospitalità», ricorda Lucia Barbarino.

«Si è fatto molto lavoro e c'è stata una grande evoluzione nel corso degli anni, arrivando oggi ad una formazione a 360 gradi». Frequentano l'Alberghiera anche allievi che arrivano dalle province di Alessandria e Torino. Numerose le opportunità formative, accanto ai corsi, tra cui gli stage all'estero e il ristorante didattico, nato da un'esperienza di Lucia Barbarino in Spagna e fra i primi in Piemonte. Una vera e propria attività di ristorante, con un calendario di alcune serate, in cui gli studenti si cimentano con il pubblico: «Non siamo una concorrenza per la ristorazione del territorio, ma contiamo anzi su un ulteriore coinvolgimento e collaborazione. L'obiettivo deve essere quello di lavorare insieme per un risultato comune», aggiunge la Barbarino.

Da alcuni anni coordinatore dei corsi, Davide Rosa è il nuovo direttore dell'Alberghiera dallo scorso aprile. «Già al mio arrivo all'agenzia formativa, nel 2007, l'impatto è stato forte e sono "cresciuto", possiamo dire, sotto l'ala di Lucia Barbarino. L'esperienza che ho potuto fare è stato qualcosa di unico, per la passione che mi ha sempre guidato e per il fatto che il mio sogno più grande era quello di lavorare nella scuola», ci spiega Davide Rosa, astigiano doc, con alle spalle l'attività di educatore e animatore all'oratorio del Don Bosco accanto ai giovanissimi e come volontario clown all'ospedale e tra i creatori della Cooperativa Vedogiovane Asti.

«Da Lucia ho ricevuto un grande insegnamento ed è per me una tranquillità averla accanto nell'impegno che affrontiamo ogni giorno. Il sorriso di un ragazzo o di un adulto che hanno frequentato un corso ripaga di tutte le fatiche. E non ho paura della sfida che costantemente affrontiamo, perché la gioia del lavoro e la voglia di fare bene aiutano a superare tutte le difficoltà», dice Rosa.

Tanti gli obiettivi che si prefigge, ponendo sempre grande l'attenzione all'aspetto umano, per così dire, dell'attività di formazione professionale: «Vorrei "rubare" a Lucia la sua capacità di lungimiranza e trasformare ancor più la scuola in una casa, un ambiente sereno e tranquillo in cui gli allievi possano imparare e crescere, sapendo che tutto quel che si fa è rivolto a loro e al loro futuro – aggiunge – Auspico anche il proseguimento di una collaborazione serena con tutti gli operatori del settore, nell'obiettivo anche di un rilancio della città e del nostro territorio: il nostro settore infatti è ben indicato per tale obiettivo».

Proprio nelle scorse settimane, gruppi di studenti provenienti dagli Stati Uniti hanno frequentato corsi di approfondimento presso la scuola alberghiera: ad Asti, per studiare alla scuola di via Asinari e in visita alla città, il gruppo di otto ragazzi in vacanza studio con l'iniziativa dell'associazione astigiana Experiment in International Living Italia e i quindici studenti di ristorazione che hanno approfondito la cucina piemontese. Tra i motivi di soddisfazione della scuola, inoltre, l'aver fornito la formazione professionale ai ragazzi che si occupano della gestione dell'Albergo Etico di Asti, inaugurato nello scorso mese di giugno e il cui progetto è legato a quello "Download". «Nicolò, da una cui idea il progetto ha avuto inizio, è il primo ragazzo che ho conosciuto e formato – racconta il direttore Rosa - Ci unisce una grande amicizia».

Marta Martiner Testa

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