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"Adesso che sono mamma che faccio?"
Paure e disagi post partum

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Articolo pubblicato il 13/12/2012 alle ore 09:58.
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Dopo il parto per la neomamma intervengono anche disagi
E' nato un bimbo! La nascita di un figlio è senza dubbio un momento indimenticabile e ricco di gioia per una famiglia, ma spesso risulta essere anche un periodo complicato per la neo mamma che si trova a dovere mettere ordine tra i suoi nuovi doveri di madre e le necessità di un neonato che deve imparare piano piano a conoscere. Nel viaggio verso la maternità la donna subisce infatti numerosi cambiamenti, prima fisici e poi psicologici che non terminano con la nascita del bambino, ma che continuano durante i primi mesi di vita del neonato.
La donna affronta il delicato passaggio dall’essere figlia all’essere madre non senza problemi e soprattutto non senza dovere compiere sforzi importanti nel cercare di tenere il ritmo della sua nuova quotidianità. Accanto alla gioia della maternità si fanno spazio nella vita di una neo-mamma anche dubbi e paure nel conciliare questa nuova identità con tutte le altre che già conosceva di sé stessa, come l’essere moglie e l’essere lavoratrice.

Anche la vita di coppia cambia radicalmente e marito e moglie si trovano a dovere “riprogrammare” la propria relazione facendo spazio al nuovo arrivato, cosa che richiede impegno e che certamente non è automatica. E’ in questo contesto un po’ caotico che la donna può provare un sentimento di inadeguatezza al suo nuovo ruolo e al conciliare tutti i diversi aspetti della vita quotidiana, la paura di non farcela e di non fare tutto al meglio per il proprio bambino può accompagnare la mamma in momenti di seria difficoltà da non sottovalutare. Anche l’allattamento al seno può essere vissuto con ansia, spesso la mamma pensa di non essere in grado di alimentare a sufficienza il bambino, questo sentimento se non arginato con il giusto sostegno, può spingere la donna a rinunciare ad un momento unico, interrompendo l’allattamento e preferendo il latte artificiale al suo.

E’ irrinunciabile dunque che le neo-mamme vengano aiutate in questo periodo delicato per evitare che la solitudine dia troppo spazio alle paure e poco alla gioia di essere madri. Ovviamente l’aiuto del partner e di tutta la famiglia è fondamentale nel fare le piccole cose, dal cambiare il pannolino al pulire casa o anche a permettere alla mamma di avere un’ora da dedicare solo a sé stessa per fare ciò che più la fa stare bene. Accanto all’aiuto della famiglia le neo mamme possono trovare un valido sostegno nei servizi offerti e pensati proprio per loro dal Consultorio di Asti, in tutto il personale che vi lavora le donne possono trovare un alleato che conosce e comprende perfettamente ciò che stanno vivendo. Oltre al Consultorio ad Asti anche il Comune con il “Trovamici”, e la Lega per l’allattamento materno rispondono alle esigenze della donna in questo periodo.

Alessia Conti

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