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A Villanova la fognatura contro
gli allagamenti raddoppia

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Articolo pubblicato il 01/08/2015 alle ore 07:00.
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Christian Giordano, sindaco di Villanova
Non sarà ancora la soluzione definitiva ma di certo garantirà maggiore sicurezza al concentrico di Villanova in caso di piogge e temporali fuori norma. Si tratta dell'atteso raddoppio delle fognature in via Villa, grazie alle quali sarà possibile aumentare la portata di deflusso delle acque piovane in passato causa di allagamenti in diversi punti chiave del paese, da piazza Alfieri e strada Buttigliera a via Villa e strada Zabert. L'Acquedotto della Piana, di cui è Amministratore Delegato Roberto Peretti, già sindaco di Villanova dal 2002 al 2012, ha infatti aperto le buste con le offerte per la gara di appalto di questa importante opera fognaria nei giorni scorsi; la miglior offerta, con ribasso a base d'asta del 40% è risultata quella della M.B srl di Borgarello di Cambiano (TO).

«Visti i tempi tecnici necessari alla stipula del contratto - spiega lo stesso Peretti - è ragionevole pensare che l'apertura del cantiere possa già avvenire il prossimo ottobre, anche se la data e le modalità di intervento saranno da concordare fra il Comune di Villanova e la stessa azienda appaltatrice. Il raddoppio della fognatura servirà per tamponare l'emergenza attuale in caso di piogge insistenti o temporali di forte intensità, ma va vista anche nell'ottica di un ampliamento fognario ormai necessario per far fronte allo sviluppo urbano del paese, collocato dalla nuova variante, almeno per la maggior parte dell'espansione consentita, fra l'area della Madonnina e strada Vecchia per Brassicarda, quartieri le cui acque confluiscono appunto su via Villa. In futuro non è esclusa la conversione del raddoppio in fognatura per le acque nere, proprio per servire queste aree».

L'importo dell'intervento è di 270 mila euro, finanziati con mutuo dell'Acquedotto garantito però dal Comune di Villanova, che, per risolvere definitivamente il problema ha già deliberato di giunta l'intenzione di realizzare un nuovo fosso scolmatore a nord del paese. L'alternativa, presentata da uno studio di fattibilità consegnato al comune dallo stesso Acquedotto della Piana che dall'ente comunale ne aveva avuto richiesta, sarebbe stata un sistema di vasche di raccolta con pompaggio delle acque nel fossalone già esistente oltre l'autostrada, ma avrebbe comportato maggiori costi di gestione futuri.

«L'intervento su via Adolfo Villa - ha commentato il sindaco di Villanova, Christian Giordano - è stato sponsorizzato dalla nostra amministrazione come intervento non più rimandabile del quale Peretti, essendo stato sindaco e avendo vissuto in prima persona queste problematiche, era ben al corrente e rappresenta un punto fermo nella collaborazione fra i due enti a tutto vantaggio del paese. Per quanto riguarda invece il nuovo fosso scolmatore, la decisione è stata anche qui valutata alla luce dei nuovi pec già approvati con il piano regolatore al fine di garantire un corretto deflusso delle acque dalla zona della Madonnina,e quindi dall'intera area nord del paese. Lo studio idraulico effettuato dall'acquedotto, su incarico del comune, ha evidenziato che quella è la soluzione migliore anche in prospettiva futura, avendo dei costi di gestione più bassi rispetto ad altre ipotesi. L'intervento sarà di circa 800 mila euro e sarà legato ovviamente all'introito degli oneri dei Pec delle zone coinvolte in strada Buttigliera, Madonnina, e zona scuole. La speranza, vista la sua importanza, è ovviamente quella di riuscire a trovare anche risorse dagli organi superiori».

Franco Cravero

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