Scuola media Brofferio - Martiri

Uscita scolastica con il FAI

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Articolo pubblicato il 19/04/2017 alle ore 11:57.
Uscita scolastica con il FAI 2
Uscita scolastica con il FAI

Sabato 24 marzo 2017, la mia classe, la I B/S della scuola media Martiri della Libertà, ha partecipato ad una visita di alcuni monumenti non accessibili normalmente al pubblico, tramite l’associazione FAI, a cui abbiamo fatto l’iscrizione, tramite scuola.

Ma che cos’è il FAI? Il FAI, il cui nome sta per Fondo Ambiente Italiano, è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975 che si occupa di restaurare beni culturali italiani per poi aprirli al pubblico. Ed è proprio in occasione delle Giornate FAI di Primavera che la nostra classe ha fatto visita alla Chiesa della Consolata, alle terme romane e alla Ex Chiesa del Gesù. Determinanti in quest’evento, così come quelli passati, sono stati gli Apprendisti Ciceroni, ragazzi che illustrano e mostrano ai visitatori i beni del FAI.

La Chiesa della Consolata, donata ai monaci cistercensi nel 1639, primo monumento da noi visitato, è adiacente all’ex monastero omonimo già appartenente a loro, poi adibito ad orfanotrofio nel 1803 con la soppressione degli ordini regolari monastici. La chiesa, che ha subito le ultime modifiche nel Settecento, ha una facciata neoclassica e ai lati del portone vi sono due nicchie ove sono collocati due putti. L’interno della chiesa, ricostruita tra il 1725 e il 1730, sotto la guida dell’architetto Sevalle, è in stile barocco con soffitto a botte, ha una sola navata e due cappelle laterali. Il maestoso altare centrale è in stile roccocò. Splendidi sono gli affreschi presenti in tutta la chiesa.

Successivamente, abbiamo visitato la Vasca delle terme pubbliche, scoperte nel 2014 durante gli scavi per costruire gli archivi della Biblioteca . Risalente al I secolo d.C, la vasca circolare era ricoperta da lastre di marmo e molto probabilmente era adibita a frigidarium, vasca con acqua fredda.

Infine, gli Apprendisti Ciceroni ci hanno mostrato l’ex chiesa del Gesù, risalente a metà del XVI secolo, collegata al vecchio monastero delle Clarisse. Ora rimane la facciata in cotto e il magnifico affresco di Gian Carlo Aliberti, che si trova sul soffitto interno, rappresentante la Gloria del Paradiso. Inoltre la chiesa attualmente è parte del Museo Paleontologico.

Troviamo che le esperienze vissute con il FAI siano in generale interessanti, perché portano le nuove generazioni a riscoprire il fascino passato di un’Italia che purtroppo è sempre più assopita.

 

Alberto Del Bono classe 1° B/S

Tags: scuola media brofferio martiri

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