Scuola media Jona

Una lezione diversa in libreria

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Articolo pubblicato il 26/05/2017 alle ore 10:44.
Una lezione diversa in libreria 2
Una lezione diversa in libreria

Il 5 maggio la classe 1G della scuola media Jona si è recata alla libreria Alphabeta per  la presentazione del libro “Qualcosa” di Chiara Gamberale, con illustrazioni di Tuono Pettinato.

 Chiara Gamberale, nata a Roma il 27 aprile 1977, figlia del noto manager Vito Gamberale, ha frequentato l’università di Bologna. Chiara ha scritto il suo primo romanzo nel 1999 “Una vita sottile” e tre anni prima, nel 1996, ha vinto il premio di giovane critica “Grinzane Cavour”.

 Tuono Pettinato, nome d'arte di Andrea Paggiaro, è un fumettista e illustratore nato a Pisa.

 Tre ragazze della 4B del Monti, Stefania Cussotto, Alessia Santi e Beatrice Villata, hanno illustrato alla classe i contenuti più importanti del libro e letto i brani più significativi.

Il libro racconta di una principessa di nome Qualcosa di Troppo che subisce il dolore della perdita di Una di Noi, la madre; durante il funerale decide di scappare dal castello e nel suo cuore avverte un grande buco nero che non riesce a colmare.

Durante il suo tragitto incontra il cavalier Niente, un vecchio che sembra un bambino, con pochi capelli e un occhio marrone e uno azzurro.

La bambina inizia a piangere, strilla e urla; il cavaliere subito cerca di rassicurarla, dandole consigli e dicendo che quel buco nero non avrebbe dovuto complicarle la vita, ma avrebbe dovuto vederlo come un passaggio segreto con cui parlare.

Le ragazze hanno proseguito nel racconto, ponendo agli alunni alcune domande relative a quello che leggevano, perché dietro alla fiaba si nascondono profondi significati. Che cosa sono, ad esempio, quelle lunghe lenzuola su cui si può scrivere e comunicare, stendendole fuori dalla finestra, per cui tutti nel regno sembrano essere impazziti?

 I ragazzi ascoltavano e rispondevano con grande curiosità e, a turno, esponevano i propri pensieri.

Poi, Alessia, Beatrice e Stefania, a fine incontro, hanno regalato un segnalibro per ricordo della bella mattinata e li hanno anche firmati, con una dedica speciale per ogni alunno.

È stata una mattinata divertente ma anche rilassante, un modo diverso di imparare; ha fatto riflettere su argomenti seri e importanti che interessano il mondo d'oggi, per esempio la dipendenza dai social dove si nasconde la propria identità o l’uso di alcool per rendere la vita migliore, per non pensare ai problemi.

Il tutto, con grande entusiasmo di studenti e professori, si è concluso con una bella merenda prima di rientrare a scuola.

 Deborah Damiano, Fabiola Perazzi, Xheni Hysaj, - classe 1G

Tags: scuola media jona

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