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Sicurezza “condivisa”,
quattro nuovi incontri

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Articolo pubblicato il 09/02/2016 alle ore 11:00.
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Uno degli incontri di "Apriamo gli occhi sulla città", a Serravalle
Proseguono gli incontri sul territorio, organizzati dal Comune e dall'Asp, per promuovere il progetto "Apriamo gli occhi sulla città" che vuole coinvolgere gli astigiani nella prevenzione dei reati più diffusi e nel controllo del territorio. Durante gli incontri, nei quali saranno presenti amministratori, consiglieri comunali e i tecnici dell'Asp, si illustrerà il progetto di controllo del vicinato, l'App per smartphone tramite la quale segnalare problemi di sicurezza e di decoro urbano, ma anche la possibilità di installare telecamere condominiali di sorveglianza a prezzi calmierati grazie all'accordo siglato tra Comune e installatori autorizzati. Il primo appuntamento del nuovo ciclo è in programma questa sera, martedì 9, alle 21, al centro civico di corso Alba (via Dalla Chiesa 23). Giovedì 11, alle 18, nuovo incontro a "Il cavallino alato" (via Quintino Sella), mentre venerdì 12, alle 17, il progetto sarà illustrato agli iscritti UTEA nell'ex sala consiliare del Comune (incontro aperto a tutta la cittadinanza). Infine, lunedì 15 febbraio, si terrà un nuovo appuntamento nelle frazioni, a Valmanera (Circolo "La Valmanerese"), con inizio alle ore 21.

«Il progetto sul controllo del vicinato –- spiega il sindaco Brignolo -– sta prendendo piede: nei giorni scorsi sono stati formati i primi venti volontari di Serravalle, dopo la disponibilità manifestata da una trentina di abitanti di San Marzanotto. A breve torneremo a incontrare i cittadini di corso alla Vittoria per creare, anche lì, un gruppo di sentinelle del territorio». «Per radicare la presenza e amplificare il messaggio –- aggiunge il consigliere comunale Neri Baglione, referente astigiano dell'Associazione Controllo del vicinato –- faremo presto seguire alla riunione con i volontari di Serravalle due riunioni nelle frazioni di Mombarone e Sessant. Oltre che a formarsi, è importante che le sentinelle informino altre persone della stessa possibilità, in modo da ampliare progressivamente il numero di coloro che vigilano sul territorio».

Per l'Asp, la funzione deterrente dell'applicazione è fondamentale: «L'applicazione si conferma utile per segnalare e correggere episodi che danneggiano il decoro urbano, tanto più dopo l'entrata in vigore delle maxi multe contro chi getta per strada mozziconi di sigaretta e altri piccoli rifiuti come fazzoletti di carta e gomme da masticare. – commenta il presidente Giovanna Beccuti – Chi viene sorpreso a sporcare la città, ci penserà due volte a ripetere lo stesso comportamento: in questo senso la App può funzionare anche come deterrente».

r.s.

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