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Semaforo della discordia: «Basta con le multe»

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Articolo pubblicato il 18/05/2017 alle ore 08:41.
Semaforo della discordia: «Basta con le multe» 3
Semaforo della discordia: «Basta con le multe»

Cittadini sulle barricate a Boglietto di Costigliole per le troppe multe al semaforo. L'incrocio interessato è probabilmente lo snodo di viabilità più trafficato tra Valle Belbo e Langa Astigiana; vi transita chi va da Castagnole Delle Lanze verso Nizza, Canelli oppure Asti, e viceversa. Le segnalazioni hanno animato il gruppo facebook “Sei di Boglietto se...”, dove il “comitato virtuale” ha potuto radunarsi. Tra i residenti a Nizza Monferrato c'è chi conta ben 4 sanzioni, con perdita di punti, e chi rinuncerà all'attività sportiva a Castagnole per timore di perdere la patente. Mentre comuni più piccoli della Langa Astigiana avrebbero conteggiato, tra gli abitanti, ben 40 multe.

Le apparecchiature per la rilevazione, in funzione anche senza la presenza degli agenti di Polizia Locale, sono state installate dalla Provincia all'inizio dell'anno. Oltre a multare chi passa con il rosso, a essere contestata dal gruppo di cittadini della Valle Belbo è la rilevazione della posizione dell'automobile durante il “rosso”. Spiega, per conto del gruppo, il nicese Davide Lovisolo: «Si viene multati anche se l'auto supera di poco, oppure tocca, la riga bianca a terra. Inoltre il passaggio dal giallo al rosso è molto rapido e fa rischiare un'altra sanzione. Ci sembra un eccesso di controllo, per di più su una strada che ha visto l'ultimo incidente 10 anni fa».

Secondo alcuni, inoltre, i cartelli che indicano i controlli sarebbero stati installati solo di recente. «Riguardo a quella telecamera, di esclusiva competenza della Provincia e installata in centro abitato, come amministrazione comunale non siamo stati interpellati per nulla in riferimento alla scelta e alla necessità. Personalmente ne ho avuto conoscenza solo quando diversi cittadini mi hanno riferito di aver “beccato” multe, anche “salate”. Siamo molto dispiaciuti della situazione che si è creata: c’è l’aspetto economico di cui tenere conto, ma anche quello dei “punti” a rischio – interviene il sindaco di Costigliole Giovanni Borriero – Come Comune ci siamo attivati per verificare la regolarità dell'iniziativa e, se ci sarà modo di opporsi, lo faremo. Tra l'altro, quell'incrocio al Boglietto non ha mai creato particolari problemi e non mi pare che siano mai state segnalate gravi infrazioni».

A ribadire il proposito di tutelare la sicurezza dei cittadini è il presidente della Provincia Marco Gabusi: «Sul territorio abbiamo dislocato una serie di velox per rallentare il traffico, la rilevazione è l'unico modo là dove non sono possibili opere fisiche. Il posizionamento al semaforo di Boglietto è temporaneo, ma riteniamo che sia indispensabile multare chi passa con il rosso, in quanto un pericolo per tutti». L'ente provinciale è a conoscenza dei malumori tra i cittadini: «Al di là della norma, c'è il problema della distanza tra la linea d'arresto, nella segnaletica a terra, e il semaforo. Può trarre in inganno, perciò abbiamo in progetto di renderli allineati. Mentre si lavora sul problema sono state temporaneamente sospese le sanzioni».

Fulvio Gatti

Tags: provincia di asti,protesta,multe,nizza monferrato,Boglietto di Costigliole

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