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Sanità, Saitta: «Nuovo budget
per tornare ad assumere»

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Articolo pubblicato il 13/05/2015 alle ore 07:00.
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Una recente protesta per il tasso di disoccupazione
«A breve la Giunta regionale approverà il nuovo budget, che assegneremo ai direttori di Asl e Azienda ospedaliera, per sbloccare il turn over del personale e dare il via a 600 assunzioni a tempo indeterminato -– ha annunciato l'assessore alla Sanità Antonio Saitta in Consiglio regionale -– Si tratta di un'operazioni utile a dare ossigeno alle urgenze/emergenze dei singoli ospedali dove il taglio al personale attuato negli ultimi anni dai direttori come la più immediata (e forse semplice) delle riduzioni di spesa ha causato e causa molti disagi.

Tutte le aziende locali hanno presentato alla direzione generale le richieste di implementazione delle varie figure professionali motivate per garantire servizi di emergenza/urgenza, ridurre il precariato, supportare le necessità collegate al servizio 118. In totale -– prosegue Saitta –- sono pervenute richieste di personale per 2.159 unità, di cui 564 medici, 52 dirigenti sanitari non medici e 1.543 unità di personale non dirigente di cui 944 infermieri e 40 amministrativi».

L'Asl di Asti ha avanzato una richiesta di circa ottanta assunzioni tra dirigenti medici e personale tecnico e infermieristico per una spesa su base annua di 4/4,5 milioni di euro, fa sapere il dottor Massimo Corona, direttore facente funzione cui si sostituirà il 18 maggio prossimo il nuovo direttore Ida Grossi. «Le relazioni di richiesta in corso di valutazione da parte della Regione sono sicuramente superiori ai 600 posti disponibili -– aggiunge il dottor Corona -– A breve una delibera regionale comunicherà i tetti di spesa per le singole aziende sanitarie locali e a quel punto sapremo con certezza quanto personale saremo in grado di assumere. L'attribuzione del budget non dovrebbe comunque tardare e avverrà presumibilmente entro la fine del mese».

Le richieste numericamente più consistenti sono arrivate da Città della Salute di Torino, che a fronte di oltre 10 mila dipendenti ne chiede altri 354, da Alessandria che chiede 324 nuove assunzioni tra Azienda ospedaliera e Asl, alte anche le richieste della TO4 e della TO5.

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