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Salto in lungo: Leila Kone
si conferma campionessa

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Articolo pubblicato il 19/02/2016 alle ore 17:00.
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Leila Kone
Grandissima Leila Fanta Kone che con un balzo a 5,96 metri va al record personale, mette nuovamente in riga tutte le avversarie e si conferma Campionessa Italiana di Salto in Lungo categoria Allieve. La pedana di Ancona, che già l'aveva consacrata campionessa italiana lo scorso anno, porta bene all'atleta villanovese cresciuta nelle file della Polisportiva Mezzaluna, oggi portacolori del Sisport Fiat di Torino. Lo scorso anno, il 14 febbraio, su quella stessa pedana Leila aveva centrato un solo salto buono sui sei a disposizione, ma era bastato per portare il record personale a 5,84 e vincere, con 21 centimetri di distacco dalla seconda, sia la gara che il titolo italiano.

Quest'anno, per la precisione sabato 13 febbraio, la storia si è ripetuta praticamente identica: un solo salto buono, il secondo, oggi come allora sufficiente a regalarle record personale, gara e titolo. La più vicina delle avversarie, la friulana Giorgia Sansa (Libertas Friuli Palmanova) si ferma a 5,86 ottenuto all'ultimo salto disponibile dopo un avvio di gara a 5,31, mentre la terza atleta a salire sul podio tricolore, Gloria Gollin (Atletica Vicentina), lo fa con la misura di 5,68, anche qui ottenuta al sesto tentativo. Per Leila una grandissima conferma di grinta, talento e potenzialità, ottenuta quasi fotocopiando la gara dell'anno precedente, ma partendo da presupposti ben diversi. Nel 2015 era arrivata ad Ancona da gran favorita, testa di serie italiana, con il titolo regionale in tasca conquistato pochi giorni prima, quest'anno invece al campionato italiano ci è arrivata dopo un lungo fermo agonistico e un brutto incidente occorsole a novembre, quando un'auto l'ha investita sulle strisce pedonali.

La vittoria e il record confermano una forma agonistica più che ritrovata e le potenzialità messe in luce già nel 2013, quando vinse a Roma i Campionati Studenteschi per i colori della Scuola Media Astesano di Villanova. Se consideriamo che è stata anche l'unica medaglia d'oro conquistata dal Piemonte in questi campionati e che il risultato ottenuto, oltre che record personale vale anche come minimo di qualificazione per i Campionati Europei Allievi in programma a Tiblisi il prossimo luglio, i commenti diventano quasi superflui se non ci fosse un'ombra, burocratica, forse di chiara inadeguatezza delle leggi italiane, che impedisce al momento che un'atleta Campionessa Italiana di categoria, nata a Moncalieri nel 1999, figlia di due immigrati ivoriani residenti in Italia da quasi 20 anni, abbia la cittadinanza italiana.

Già, in questa bella storia e in questa bell'Italia pronta a sfidare l'Europa per difendere il diritto di asilo dei profughi che arrivano sui barconi rischiando la vita, non c'è lieto fine, almeno per ora, visto che Leila Fanta Kone, 17 anni il prossimo giugno, diciassette anni vissuti in Italia, e Campionessa Italiana per la seconda volta consecutiva, rappresenterà il Piemonte nel prossimo incontro internazionale di Lione, in programma domani, sabato 20 febbraio, potrà gareggiare nuovamente ad Ancona ai primi di Marzo nelle finali assolute dei Campionati Italiani Indoor, ma non potrà rappresentarci agli Europei, dove altre nazioni schiereranno invece i loro atleti, di pari categoria, magari anche immigrati e non nativi nello stato di appartenenza, ma regolarmente muniti di passaporto francese, inglese e così via.

Franco Cravero

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