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Migliaia di dati ospedalieri
nel bilancio sociale dell’Asl

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Articolo pubblicato il 02/01/2016 alle ore 08:00.
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Una corsia dell'ospedale Cardinal Massaia di Asti
La "Festa di Natale" che si è tenuta mercoledì scorso nella piazza interna dell'ospedale, è stata anche l'occasione nel corso della quale la Direzione generale ha presentato a dipendenti e cittadini il Bilancio Sociale dell'Asl. Quello del 2014 è il primo Bilancio sociale dell'Asl astigiana. Si è trattato di un lavoro di ricerca e analisi di migliaia di dati che sono stati resi "leggibili" da un gruppo di lavoro che ha realizzato con impegno, una pagina dopo l'altra, una pubblicazione stampata in forma cartacea tirata in 250 copie e che sarà disponibile tra qualche giorno sul sito aziendale.

«Il bilancio sociale costituisce il segnale di un'esigenza crescente di partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni - ha illustrato Ida Grossi Direttore generale - Si tratta di uno strumento che vuole favorire il dialogo e il confronto, aiutare a individuare le priorità nelle scelte dell'amministrazione in un processo circolare di condivisione dei percorsi di programmazione e di valutazione dei risultati. Il Bilancio Sociale – ha proseguito Ida Grossi - è uno strumento che rappresenta la certificazione di un profilo etico, l'elemento che legittima il ruolo di un soggetto istituzionale agli occhi della comunità di riferimento, un momento per enfatizzare il proprio legame con il territorio, un'occasione per affermare che perseguendo il proprio interesse prevalente si contribuisce a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui è inserito».

I dati economico-finanziari, infatti, non leggono l'attività e i risultati dell'amministrazione dal punto di vista del cittadino, che è interessato principalmente a capire in che modo essa svolge il suo mandato, quali sono le priorità e gli obiettivi di intervento, quali i livelli di prestazione attesi e realizzati e soprattutto gli effetti prodotti dalla propria azione.
Il bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche sembra rispondere in modo nuovo e più efficace a alla crescente esigenza di trasparenza e comunicazione all'esterno delle scelte e dei risultati raggiunti. Si tratta, in altri termini, di esplicitare in un dialogo aperto con la comunità di riferimento il modo in cui l'amministrazione interpreta il proprio ruolo e assume le proprie responsabilità.

Oggi le amministrazioni pubbliche sono sempre più spesso chiamate a dar conto del proprio operato ai cittadini, dei risultati conseguiti con l'uso delle risorse pubbliche. «Negli ultimi anni, il bilancio sociale ha ricevuto un'attenzione crescente nelle amministrazioni pubbliche, particolarmente negli enti locali, come strumento idoneo a sperimentare nuove forme di rendicontazione – ha sottolineato Ida Grossi - C' è un elemento di fondo che accomuna l'utilizzo del bilancio sociale nelle diverse amministrazioni che lo hanno adottato ed è la consapevolezza che occorre dare evidenza alla funzione sociale dell'azione amministrativa. Il bilancio sociale, infatti, è innanzitutto uno strumento per riaffermare e legittimare il ruolo delle amministrazioni pubbliche nella società, per esplicitare il rapporto tra il processo di formulazione e attuazione delle politiche pubbliche, o di erogazione di servizi e il livello di benessere della collettività, di valore prodotto per i cittadini».

La pubblicazione è stata curata dalla Struttura di Comunicazione dell'Asl che ha inteso, in questo senso, dare voce ai numeri illustrando positività e criticità di un'azienda sanitaria in perfetto stato di salute.

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