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Ma c'è chi non è convinto dalle "svaporate"

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Articolo pubblicato il 31/01/2013 alle ore 07:00.
Ma c'è chi non è convinto dalle "svaporate"
Ecco le opinioni di tre fumatori “tradizionali” che, per varie ragioni, hanno provato la fumata elettronica. Cinzia da qualche mese ha iniziato a “svaporare” e ora consiglia l’e-cig ad amici e conoscenti. “Se hai la costanza e la volontà per farlo - ci dice - riesci anche a smettere di fumare del tutto grazie alla sigaretta elettronica. Io la preferisco comunque perché è un accessorio bello da vedere e in più non dà fastidio e non disturba chi ti sta intorno. Inoltre dal momento che è assente la combustione si assume soltanto la nicotina e non tutte le altre sostanze nocive presenti invece nelle tradizionali”.

Erika fuma da sette anni: “E’ un vizio che schiavizza perché ti senti costantemente legato alla sigaretta, è il tuo primo pensiero al mattino appena sveglio e se non fumi diventi nervoso. Era così anche per me anche se fumavo meno di un pacchetto al giorno. Ho provato a smettere ma senza successo e così mi sono avvicinata alla sigaretta elettronica. Dapprima devo confidare che mi aveva tolto molto la voglia di fumare ma la sigaretta tradizionale è un’altra cosa e continuo pertanto a fumarne qualcuna anche se mi rendo conto che è dannosa per la salute”.

Enrico focalizza la sua attenzione sul risparmio certo ma è scettico circa la totale mancanza di aspetti nocivi delle svaporate: “Si spende molto meno e questo è sicuro però qualche amico mi ha comunque detto di aver avvertito bruciore alla gola anche con le elettroniche. Io l’ho provata volendo ridurre il mio consumo di sigarette tradizionali ma non mi ha convinto. Inoltre credo che chi vuole svaporare debba farlo all’esterno dei locali chiusi perché potrebbe comunque dar fastidio alle altre persone”.

b.g.

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