Social Paper
Asti

Le mie avventure con Corto Maltese

Stampa Home
Articolo pubblicato il 10/12/2014 alle ore 10:09.
Le mie avventure con Corto Maltese
Da sempre e senz'ombra di dubbio, Corto Maltese è stato il mio personaggio dei fumetti preferito: l'ho seguito in ogni sua avventura, quando era con Rasputin nelle miniere d'oro dell'Africa, quando ad Ancona ha incontrato un giovane Stalin che si guadagnava da vivere facendo il portiere notturno di un albergo, indimenticabile l'incontro con Jack London in Argentina! Quel suo sguardo nascosto sotto il cappello da capitano, ma proiettato nel blu più profondo del mare mi suscitavano un'emozione indescrivibile, tanto che a volte chiudevo gli occhi e nel momento in cui li riaprivo mi trovavo sulla nave accanto a lui. Poi il tocco che gli conferiva quella sigaretta lo rendeva un uomo di mondo a tutti gli effetti, pronto anche a salpare sulla Luna se solo ne avesse avuto modo. Mi ha deluso solo una volta, era andato alla ricerca di Atlantide, ma non aveva fatto una buona fine; anche i migliori sbagliano, pensai fra me e me.

Ma lui non era l'unico che popolava l'universo fantastico dei miei fumetti preferiti, accanto alla pila di giornalini di Corto, se ne ergeva un'altra, non meno alta della prima, con la serie di Martin Mystere, molto vicino a noi giovani per la sua età (ha solo sedici anni), così è lui che mi ha dato innumerevoli dritte su come vivere la mia adolescenza, da lui ho imparato che non fare nulla a scuola non porta alcun frutto e, soprattutto, che tutto può accadere; pensate che Martin ha scoperto di avere in sé doti soprannaturali che lo hanno portato al centro di un'indagine globale, e meno male che era un semplice ragazzo! Da qualche anno coltivo il sogno di diventare fumettista e chissà che questo un giorno non si avveri… ma ora devo andare, Corto mi aspetta per partire con lui alla volta di un'emozionante avventura.

Roberto T.

Cronaca

Attualità

Salute e Green

Economia e lavoro

Eventi e Weekend

Sport