Passi in Flora
Asti

La stella messicana che fiorisce al buio

Stampa Home
Articolo pubblicato il 22/12/2014 alle ore 18:38.
la-stella-messicana-che-fiorisce-al-buio-56e69328db7f22.jpg
L’Euphorbia pulcherrima, nota come "Stella di Natale"
La stella di Natale è un arbusto di origine messicana che in natura può superare i 3 m di altezza, i suoi petali sono in realtà “false foglie” rosse, bianche, rosa o screziate e per fiorire ha bisogno di molte ore di buio. Non a caso è protagonista di tante antiche leggende. La tradizione messicana narra di una pastorella che non avendo nulla da donare a Gesù raccoglie un fascio di erbe fuori dalla chiesa, le posa in dono vicino all’altare e queste si ricoprono di tante stelline rosse. Leggende ancora più antiche del centro e sud Americano collegano il fiore alla sfortunata vicenda di una dea morta per amore.

Amore e passione ritornano anche nei nomi comuni di questa pianta: “étoile d’amour” per i francesi, che la regalano in occasione festa della mamma, e “hoja encendida” (foglia infuocata) per i messicani, che la considerano simbolo di passione. Poinsettia è invece il primo nome con cui la battezzarono gli americani, in onore dell’ambasciatore Poinsett che, arrivato in Messico rimane affascinato dalle colline ricoperte da questi arbusti dai quali gli indigeni raccolgono le foglie rosse per tingere i tessuti e la linfa velenosa come insetticida.

L’Euphorbia pulcherrima è una pianta tropicale e per conservarla a lungo è bene ricordarsi questa sua origine annaffiandola solo quando il terreno è completamente asciutto, evitando con cura i ristagni idrici, che le sarebbero fatali, e facendo attenzione a non bagnare le foglie. In inverno va tenuta in casa in una stanza arieggiata e luminosa, ma non alla luce diretta del sole e lontana dai caloriferi.
Ottenere una seconda fioritura il Natale seguente non è facilissimo ma si può provare facendo così: una volta cadute le foglie rosse, a fine febbraio, si accorciano i rami sfioriti a 10 cm dal terreno, si traferisce in una zona ombreggiata all’aperto in estate, continuando ad eliminare le foglie appassite e mantenendo il terreno fresco ma non zuppo, si concima e si attende fiduciosi l’aprirsi delle foglie rosse a fine mese. Un “trucco” in più per far rifiorire la stella di Natale e di trasferirla, da ottobre a novembre, dal tardo pomeriggio alla mattina seguente, in un locale completamente buio.

Cronaca

Attualità

Salute e Green

Economia e lavoro

Eventi e Weekend

Sport