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Imprenditori in crisi?
Ecco il Telefono Arancione

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Articolo pubblicato il 16/03/2016 alle ore 11:00.
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(immagine di repertorio)
Sarà presentato anche il Telefono Arancione, servizio di aiuto ad imprenditori in difficoltà, sabato 19 marzo alla Casa madre degli Oblati di San Giuseppe, in corso Alfieri 384. L'occasione è la presentazione dell'Associazione San Giuseppe Imprenditore che, nel giorno della tradizionale festa di San Giuseppe, organizza il primo evento pubblico facendo emergere le sue finalità principali: valorizzare e far emergere le testimonianze e i casi di buona imprenditorialità, anche alla luce di personali esperienze di fede; e aiutare, con servizi e supporti dedicati, gli imprenditori in grave difficoltà (tra le iniziative, appunto, il Telefono Arancione).

Preceduto alle 11 dalla messa, che sarà celebrata dal vescovo Francesco Ravinale, l'evento avrà il suo momento clou con la tavola rotonda, alle 15 con ingresso libero, sul tema "Creare lavoro unge l'imprenditore di dignità?". Argomento sui cui si confronteranno Oreste Bazzichi, sociologo della Pontificia facoltà teologica S. Bonaventura – Seraphicum di Roma; Renato Goria, presidente della Camera di Commercio di Asti e titolare della Alplast Srl; Cesare Ponti, presidente della Ponti SpA; Tiziano Fusar Poli, presidente della Latteria Soresina Scrl; Giuseppe Meregalli, presidente del Gruppo Meregalli Srl; Antonio Rillosi, presidente di Extravega Srl.

Fondata da Lorenzo Orsenigo -– già titolare della Orsogril, gruppo di cinque società che la crisi ha obbligato ad un concordato –- l'associazione intende promuovere il valore e il ruolo di tutti coloro che ogni giorno fanno impresa e creano lavoro: agricoltori, artigiani, artisti, commercianti, professionisti e industriali. «Noi imprenditori -– spiega Orsenigo -– siamo la ruota mondiale dell'economia. Senza di noi il mondo si ferma. Purtroppo, l'immagine della nostra categoria è rovinata da parecchi disonesti. Ecco il motivo per cui è nata l'Associazione San Giuseppe, che vogliamo far crescere in tutta Italia: valorizzare e promuovere la buona impresa, che fa profitto e crea lavoro nel rispetto delle leggi e ispirandosi anche ai principi del Vangelo. E poter essere di aiuto per tutti quegli imprenditori che vivono momenti di grave difficoltà in azienda e a livello personale, perché nessuno sia lasciato solo davanti a scelte che possono sfociare in tragedie».

A questo proposito, nel corso dell'evento sarà presentato il Telefono Arancione, primo servizio di aiuto gestito da ex imprenditori, «al quale possono rivolgersi in forma anonima titolari di aziende alle prese con situazioni personali difficili o di grave rischio per l'azienda. In modo, così, da trovare ascolto, consigli e il supporto gratuito di professionisti che analizzano la situazione e suggeriscono soluzioni fattibili, prima di irreversibili coinvolgimenti familiari o innominabili decisioni personali».

e.f.

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