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Finalmente gli stipendi arretrati
per i lavoratori della Autoequip?

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Articolo pubblicato il 28/02/2016 alle ore 07:00.
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(Foto di repertorio)
Giorni di trepidante attesa per i dipendenti di Autoequip di Vesime. L’azienda in crisi di liquidità da quasi un anno ha infatti assunto l’impegno di versare le mensilità arretrate entro lunedì 29 febbraio. Dal maggio dello scorso anno i 70 dipendenti dell’Autoequip sono in cassa integrazione per ristrutturazione aziendale. Con gli ammortizzatori sociali in scadenza (a maggio 2016) c’è preoccupazione per il futuro dei lavoratori, soprattutto perché, a detta dei sindacati, al momento non è stato presentato un piano industriale convincente e perché, allo stesso tempo, i vertici dell’azienda hanno segnalato un esubero di 18 unità. Va detto, però, che nel corso degli ultimi mesi alcuni dei lavoratori sono riusciti ad avviare le pratiche per la mobilità volontaria, con la quale potranno agganciarsi alla pensione o trovare un altro impiego. In forza restano quindi 45 dipendenti. «E’ un vero peccato finisca così. Stiamo parlando di un’azienda leader nel suo settore, con commesse provenienti da tutto il mondo» spiega Salvatore Pafundi della FIM Cisl di Asti.

L’Autoequip è infatti una’azienda storica della Langa astigiana, nata in questa valle nel 1963 e specializzata nella progettazione e costruzione impianti di lavaggio per auto e veicoli industriali. Il confronto tra azienda e FIM Cisl, l’unico sindacato presente all’interno della ditta, resta teso per la decisione della FIM di non sottoscrivere l’accordo aziendale che prospetta l’affitto di un ramo d’azienda alla società Degama di Occimiano, una srl legata alla concorrente Mix. «E’ un’operazione anomala – continua Pafundi – perché l’affitto del ramo d’azienda interesserà solo il ramo commerciale e dell’assistenza, praticamente il cuore dell’azienda, mentre la produzione resterà in capo all’Autoequip. Il nostro timore è che la produzione possa essere trasferita altrove».

Perplessità che hanno spinto il sindacato a presentare un esposto alla Guardia di Finanza e alla Procura di Alessandria. I lavoratori intanto aspettano il versamento di tre mensilità arretrate (escluso febbraio) e il versamento del TFR per tutti quei lavoratori fuoriusciti nel frattempo dall’azienda. A mancare all’appello, anche 40 mila euro del fondo Cometa. In settimana i sindacati hanno incontrato i vertici dell’Autoequip. In questa occasione è stata ribadita la loro richiesta di estendere l’affitto all’intera azienda e di accorciare i tempi di rientro degli stipendi arretrati e del TFR. E’ stato così stabilito che il saldo delle mensilità di novembre e dicembre dovrà avvenire entro lunedì prossimo mentre il pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio è previsto per aprile.

Lucia Pignari

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