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Dimore storiche e ristoranti per dirsi "sì"

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Articolo pubblicato il 28/08/2016 alle ore 11:00.
Dimore storiche e ristoranti per dirsi "sì" 3
Scorcio dell'ingresso del castello di Colcavagno (Asti)

Non solo le sale del palazzo municipale, gli sposi che sceglieranno di pronunciare il fatidico «Sì» a Montiglio Monferrato potranno scegliere location alternative come la suggestiva chiesa romanica di San Lorenzo e il Castello di Colcavagno, oltre a tre strutture ricettive private: la Locanda dell’Angelo di Scandeluzza, il Ristorante ’L Bric di Carboneri e l’Agriturismo Fattoria Roico di Cascina Roico.

Il via libera arriva dalla giunta che, nelle scorse settimane, ha ufficializzato le nuove sedi in cui sarà possibile celebrare il matrimonio con rito civile. Agli sposi che sceglieranno una sede diversa dal Municipio per le loro nozze saranno richieste quote comprese tra i 380 e i 500 euro con una riduzione del 50% nel caso in cui uno degli sposi sia residente a Montiglio.

«La decisione – precisa il sindaco Dimitri Tasso – non vuole essere uno strumento per fare cassa (le quote richieste servono solo a coprire le spese necessarie allo svolgimento del rito in una sede diversa dal Municipio), ma rispondono alla richiesta più volte avanzata da parte dei titolari di attività ricettive di poter celebrare il matrimonio all’interno della loro struttura, così come già accade in altre province piemontesi».

Tags: montiglio monferrato,matrimonio

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