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Diario dei giovani:
l'articolo 18 non deve essere un totem

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Articolo pubblicato il 04/11/2014 alle ore 10:26.
Diario dei giovani:<br/>l&#39;articolo 18 non deve essere un totem
Articolo 18. Una parola e una cifra. Otto lettere e due numeri. Otto innocue lettere e due piccoli numeri, i quali però tengono sulle loro spalle il peso di anni di lotte politiche e di classe, seguite da dubbi, incertezze e un desiderio di cambiamento fine più a se stesso che a un effettivo tentativo di risoluzione su un dibattito che da più di quarant'anni mantiene eccessivamente tesi i rapporti stato-sindacati. L'articolo 18 fa parte di quello Statuto dei Lavoratori che segnò l'inizio di nuovi diritti per il proletariato italiano e, più in generale, di tutti i lavoratori, e per i sindacati vederlo cancellato significherebbe uno smacco enorme forse più nell'orgoglio che nel semplice sostenere una parte.

Questa non vuole essere un'accusa a organismi di vitale importanza come i sindacati, che nella storia dell'ultimo secolo sono stati attivi in prima linea contro gli sfruttamenti e gli abusi nei confronti dei lavoratori: ma i tempi, per molti versi sono radicalmente cambiati. Oggi uno sciopero generale non fa vacillare un governo, e le discriminazioni verso diverse idee politiche si sono attenuate moltissimo. Lo stesso concetto di "proletari" tanto caro ai movimenti per i lavoratori è venuto ormai meno.

L'articolo 18 però come non deve essere un totem non deve, per contro, subire un taglio alla radice", ma una revisione, un ammodernamento necessario e le parti in questione, se vogliono davvero risolvere una volta per tutte questo assillante dibattito che va avanti da troppo tempo devono, per una volta, non parlare per principi ma parlarsi di scelte; l'articolo 18 ha già occupato abbastanza le scene: a mio parere i veri problemi del paese sono altri e ben più urgenti. Metterli in secondo piano per una questione d'orgoglio o di principio di parte mi sembra, da parte dello stato, del governo e dei sindacati un autentica ipocrisia.

Luca Mombellardo

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