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Dalla Gramsci al via dell'anno scolastico con Mattarella

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Articolo pubblicato il 17/09/2016 alle ore 06:30.
Classe della Gramsci aprirà l'anno scolastico con Mattarella 3
Alunni e insegnanti lo scorso anno a Roma per la premiazione

Ci sarà anche una rappresentanza astigiana alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico in Italia che si terrà lunedì 19 settembre a Sondrio, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. La scuola primaria “Gramsci” è stata infatti selezionata dalla Presidenza della Repubblica e dal Ministero dell’Istruzione fra i partecipanti alla cerimonia.

Rappresenteranno la scuola le maestre Anna De Franceschi e Miriam Cauda, affiancate dagli alunni Yanis El Malyani e Andrea Bilani della classe quarta. La ragione di questa opportunità è legata al fatto che la classe quarta ha partecipato, l’anno scorso, al concorso nazionale promosso dalla Caritas con il Ministero dell’Istruzione, intitolato “Il diritto di restare, migrare, vivere” vincendo il primo premio della sezione disegni, a conclusione di un percorso di classe sul tema del viaggio e sulle migrazioni.

Tanto che una delegazione, composta da insegnanti e alunni, si era recata lo scorso giugno a ritirare il riconoscimento a Roma. «E’ stata una grande soddisfazione - aveva commentato l’insegnante Miriam Cauda in quell’occasipone - in quanto ci siamo aggiudicati il primo premio della categoria disegni, che componeva il concorso accanto alle sezioni “fotografia” e “breve scritto”. Un riconoscimento che premia un lavoro di classe svolto durante l’anno scolastico sul tema del viaggio, scelto ancora prima di scoprire il concorso sull’argomento».

Il tema è stato trattato durante lo svolgimento di una recita teatrale e di specifici laboratori in classe, durante cui gli alunni sono stati guidati dalle insegnanti a riflettere sulla situazione delle migrazioni in Europa, via terra e via mare, arricchendo il discorso con racconti di esperienza personali, visto che la scuola presenta un alto numero di allievi stranieri. Pensieri, informazioni, nozioni, riflessioni che sono poi confluiti in un brain storming da cui è scaturito il disegno.

«La scuola - aggiunge ora Cauda - è situata nel multietnico quartiere Praia e da sempre è sensibile ai temi dell’accoglienza e dell’inclusione, grazie alla preparazione in questo campo e all’impegno di tutto il personale. Si tratta perciò di un importante riconoscimento per il lavoro svolto».

Elisa Ferrando

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