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Con StayDo in vacanza si coltivano le passioni

Massima flessibilità e personalizzazione sono i punti vincenti della piattaforma, oggi in funzione su base regionale

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Articolo pubblicato il 12/05/2016 alle ore 06:59.
Con StayDo in vacanza si coltivano le passioni 3
L'ideatore di Staydo, Paolo Pastorino, con l'assessore al Turismo Andrea Cerrato

E’ stata presentata anche ad Asti la nuova piattaforma digitale, ideata da Paolo Pastorino, che faciliterà l’incontro tra turisti e strutture ricettive nell’ottica di promuovere le varie attività che si possono svolgere durante una vacanza nel Monferrato. “StayDo” (staydo.it) rappresenta un’innovazione nel settore perché si divide in due sezioni.

In una le strutture ricettive si possono iscrivere promuovendo se stesse, nell’altra ci sono gli istruttori dei corsi, di vario genere, che si propongono per lezioni mirate su enologia, cucina, fotografia, astronomia, attività per bambini, musica, creatività, artigianato, sport e altro così da rendere le vacanze a misura degli interessi del singolo visitatore. Quest’ultimo, infatti, prima di scegliere l’agriturismo, il bed & breakfast o l’albergo nel quale soggiornare, potrà crearsi un pacchetto di attività disponibili in loco, pagando il corso direttamente dalla piattaforma di StayDo e avendo la certezza di poter usufruire dell’attività richiesta.

Massima flessibilità e personalizzazione (oltre alle strutture ricettive è possibile ospitare i corsi in saloni, cantine vinicole, etc.) sono i punti vincenti della piattaforma, oggi in funzione su base regionale, in futuro estesa oltre i confini del Piemonte. «I turisti vogliono vivere vacanze sempre più su misura - spiega l’ideatore Pastorino - e la mia idea è stata quella di mettere in contatto turisti, strutture ricettive e istruttori che, in ogni caso, devono dimostrare di essere competenti nella materia che intendono proporre».

L’assessore al turismo Andrea Cerrato sottolinea che anche “StayDo” «fa parte di quelle storie di bellezza dell’Astigiano e che l’idea, pur semplice, può essere vincente». «Puntiamo ad aumentare la permanenza media dei turisti sul nostro territorio da 2 giorni a 3-4 giorni e questo lo si può fare proponendo delle attività» aggiunge Cerrato. “StayDo” è una startup supportata da vari enti locali, tra cui il Comune di Asti e l’ATL. Chi si registra può scegliere tra un pacchetto gratuito e uno premium, con più funzionalità.

r.s.

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