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Atl Asti corona 20 anni di attività

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Articolo pubblicato il 16/04/2017 alle ore 15:31.
Atl Asti corona 20 anni di attività 3
Turisti stranieri in visita ad Asti

Vent’anni di attività per Astiturismo- Atl, l’agenzia di accoglienza e promozione turistica della provincia di Asti. Istituita con la Legge regionale 75/1996 è un consorzio misto a partecipazione pubblica e privata ma con maggioranza di capitale pubblico. Svolge attività di promozione, accoglienza e informazione ai turisti e ai tour operator ed è una delle 9 Atl che operano in Piemonte con il compito di valorizzare le risorse turistiche e di migliorare il sistema accoglienza e supportare la regione in attività di promozione nazionale e internazionale.

I soci sono 53 di cui 50 pubblici e 3 privati senza fini di lucro. In ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Bersani l’Atl ha escluso dalla compagine societaria soci privati con attività d’impresa. Astiturismo Atl coordina la rete degli uffici informazione turistica (IAT) e l’ufficio di Piazza Alfieri che, aperto 363 giorni all’anno si occupa dell’accoglienza e dell’assistenza dei turisti che arrivano nella nostra città oltre al contatto costante con enti e organizzazioni del territorio per essere collettore di informazioni che vengono riportate sul sito www.astiturismo.it .

L’ufficio predispone la distribuzione del materiale turistico prodotto da Atl e dagli Enti locali e offre servizi agli operatori locali come la consulenza al settore accoglienza, invio di informative alle strutture ricettive e l’inserimento mensile dei flussi turistici inviati dalle strutture (arrivi e presenze) sul programma regionale Turf.

Arrivi e presenze

La serie storica arrivi e presenze in provincia di Asti, dice che dal 1997 al 2015 si è registrata una crescita del +126% per quanto riguarda gli arrivi e del +155,40% per le presenze. I dati della Regione confermano che il turismo è in crescita in tutto il Piemonte e, secondo i dati sui flussi turistici del 2016, il territorio astigiano ha una media di crescita di +2,7% per gli arrivi e +2,4% per le presenze. Il turismo astigiano cresce a due cifre, registrando un +11,3% di arrivi e un +8,7% di presenze.

Chi sono i nostri turisti

Importanti le presenze estere. I primi 10 mercati esteri sono Svizzera, Germania, Francia, Paesi bassi, Belgio, Norvegia, Regno Unito, Usa, Svezia e Austria.

Per attrarre e fidelizzare i turisti stranieri, Astiturismo partecipa ai maggiori eventi fieristici del settore, dal ’98 ad oggi sono stati circa 200 gli incontri B2B e B2C nei maggiori mercati di riferimento. Un’attenzione particolare riguarda poi la promozione sui social media e sul sito web che è stato recentemente rinnovato . E’ in 6 lingue e bene indicizzato poiché compare tra i primi digitando la parola “Asti” sui principali motori di ricerca.

Le risorse di Astiturismo

In tutto ha un budget di 395 mila euro l’anno. L’atl di Asti riceve un contributo regionale a copertura dei costi di funzionamento per la realizzazione dei progetti per un totale complessivo annuo di 290 mila euro e i soci versano complessivamente 105 mila euro.

Con progetti straordinari e partecipazione a bandi, il bilancio si assesta sui 450 mila euro.

L’Atl “gemella” di Alba può contare invece su un budget complessivo di 1,5 milioni di euro grazie al maggiore investimento da parte dei soci. Un esempio su tutti: il Comune di Asti ad Atl di Asti 5 mila euro l’anno, mentre il Comune di Alba corrisponde all’ATL di Alba 85 mila euro l’anno.

L’Atl che verrà

Due le leggi che con la loro entrata in vigore cambieranno il sistema turistico regionale. La Riforma Madia (L.124 del 7 agosto 2015) prevede la razionalizzazione delle società a partecipazione pubblica e la L.R n.14 dell’11 luglio 2016, istituisce la DMO Turismo Piemonte e riforma le ATL. La legge Madia pone la soglia del milione di euro per la sopravvivenza delle società partecipate e l’ATL pur essendo in attivo non raggiunge il milione di euro di attivo circolante, così come le atl di Alessandria, Novara, Vercelli, Biella e i distretti dei laghi. Per questo motivo queste Atl dovranno essere accorpate.

L’accorpamento previsto nella prima fase sarà Asti- Alessandria. Ulteriore novità è che, come previsto dalla Legge regionale n. 14/2016, le Atl dovranno tutte essere Società Consortili e anche Astiturismo dovrà trasformarsi da Consorzio a Società Consortile.

In cantiere

In cantiere anche l’idea di un evento internazionale, un “Meeting dell’enoturismo” (il brand è ancora da definire) che preveda un workshop per il 2017 e la progettazione di un evento fieristico per il 2018. Con l’intento di creare nell’Astigiano un evento promozionale delle destinazioni che si connotano come mete enoturistiche.

Alessia Conti

Tags: ATL,asti,Turismo,astigiano,monferrato

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