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Le Sagre di Asti - Montechiaro, Intervento dei pompieri contadini

Le Sagre di Asti - Montechiaro, Intervento dei pompieri contadini

Affascinante e ricco di suggestione il tema che vede arrivare in piazza macchinari storici che erano utilizzati per sedare le fiamme nelle campagne in cui il fuoco era un nemico comune. Pompe a mano trainate a cavallo verranno rimesse in funzione dai figuranti. Dopo la sfilata in piazza si serve il risotto con tartufo e la crema dolce in pasta sfoglia. (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Portacomaro, il paese e la musica

Le Sagre di Asti - Portacomaro, il paese e la musica

Secondo anno per il tema dedicato alla nascita e allo sviluppo della banda e di alcune orchestrine che rappresentavano la colonna sonora delle feste in cascina. E poi la storia stagione del ballo al ristorante Margarino in cui si sono esibiti nomi del calibro di Natalino Otto e Nilla Pizzi. La proloco cucina il Gran fritto misto. (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Cortazzone, L’ultimo viaggio

Le Sagre di Asti - Cortazzone, L’ultimo viaggio

I funerali “alla moda di una volta”. Quest’anno a morire è il parroco del paese e dietro la carrozza funebre antica sfilano i paesani di ogni ceto affranti da questa perdita. Dopo la sfilata si assaggiano tagliatelle all’uovo con tartufo e focaccia di mele (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Antignano, L’esodo dalla campagna

Le Sagre di Asti - Antignano, L’esodo dalla campagna

Il grande richiamo della fabbrica rispetto all’incertezza e alla vita grama della campagna: tratta l’argomento dello spopolamento delle campagne a favore del lavoro ad Asti e Torino che però stravolgeva i loro ritmi. Ritmi che venivano però ritrovati la domenica, quando si tornava in collina. In piazza si servono tajarin di mais al sugo di coniglio e crostata di mais con ciliegie (Foto Constantin Pletosu)
Le Sagre di Asti -  Casabianca, ‘L carbùn d’na vira

Le Sagre di Asti - Casabianca, ‘L carbùn d’na vira

C’è tutta la fatica dei “boschianti” nel tema di Casabianca che riproduce il ciclo di abbattimento delle piante, della loro riduzione in tronchi e poi del lavoro per trasformarli in ceppi di legno da utilizzare per scaldarsi durante tutto l’inverno. Polenta e merluzzo e salame dolce sono i piatti da assaggiare (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Castellero, Raccolta e lavorazione della nocciola

Le Sagre di Asti - Castellero, Raccolta e lavorazione della nocciola

Su tre carri sfila il ciclo di coltivazione e lavorazione della nocciola, dalla piantumazione delle barbatelle alla cura e alla raccolta fino alla preparazione dei piatti golosi oppure ad ulteriore lavorazione e trasformazione in olio ottenuto con spremitura a freddo. Fondenti di nocciole e croccanti di nocciole sono i piatti serviti dal paese. (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Villafranca, La leva

Le Sagre di Asti - Villafranca, La leva

Finalmente è arrivata la maggiore età ed è ora di fare quella che era la festa più attesa e bella, con le emozioni vissute dai giovani che ballavano, invitano le ragazze e poi si sottoponevano alla visita per andare a svolgere il servizio militare. La proloco cucina tagliatelle ai funghi porcini e bunèt al cioccolato (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Villanova,  Il ciclo del grano

Le Sagre di Asti - Villanova, Il ciclo del grano

Si comincia dall’aratura del terreno per passare alla semina e alla sua raccolta nei mesi più caldi dell’anno ma, per la prima volta da quando viene presentato il tema, vi è una “coda” con la panificazione, ovvero l’uso alimentare del grano. Piatti tipici a cura della proloco: Vitello tonnato, Pesche ripiene al cioccolato (Foto Ago)
Volley: Torneo delle Sagre

Volley: Torneo delle Sagre

Al Palasanquirico si è disputata la decima edizione della manifestazione sportiva, organizzata dall'Asti Volley. Primo posto per la squadra del Soverato (serie A2).
Foto: Constantin Pletosu
Le Sagre di Asti - Mongardino, ‘L martinet e l’antica fabbricazione degli attrezzi agricoli

Le Sagre di Asti - Mongardino, ‘L martinet e l’antica fabbricazione degli attrezzi agricoli

E’ il carro più imponente, con il suo antico e pesantissimo maglio che attraversa la città e, ad ogni colpo che dà, fa girare tutto il pubblico. Sopra i figuranti che sanno usarlo e quelli che lavorano alla forgia (reale) per creare zappe e vanghe che vengono regalate alle autorità. In piazza si serve risotto alla Barbera e antico mun (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Variglie, La pesca limonina: coltivazione, raccolta e conservazione

Le Sagre di Asti - Variglie, La pesca limonina: coltivazione, raccolta e conservazione

Per la prima volta in corteo, il paese porta la storia gloriosa della sua de.co, la pesca limonina con un particolare riferimento al modo in cui viene lavorata e messa via per l’inverno, tagliata a fettine e infilata nelle bottiglie da vino che vengono poi tappate con il sughero e bollite a bagnomaria. Pan marià e Friciulin di riso sono i piatti offerti.
Le Sagre di Asti - Viarigi, La filossera

Le Sagre di Asti - Viarigi, La filossera

Era la sciagura più temuta nelle vigne, perché rappresentava la perdita di un raccolto e dunque la fame nelle famiglie. “Importata” dall’America, la malattia veniva combattuta con zolfo, verderame e poi, soprattutto, con ferventi preghiere ad hoc. La proloco del paese serve agnolotti con sugo di arrosto.