Fotogallery

Sagre di Asti – Cellarengo, Il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

Sagre di Asti – Cellarengo, Il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

La sfilata viene aperta da un vecchio Fiat Musone degli anni ’50, originale, utilizzato per il trasporto di assi e merci che aveva spopolato nel secondo Dopoguerra quando l’intera Italia era da ricostruire. Sopra un carico di tronchi che poi vengono lavorati nelle altre fasi del corteo. La proloco cucina due piatti: tinche in carpione e trippa calda con cipolle. (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Monastero Bormida, Quando non c’era la mutua

Sagre di Asti – Monastero Bormida, Quando non c’era la mutua

Tema molto divertente quello proposto da Monastero con personaggi di grande simpatia e capacità attoriali sui carri. Come si curava la gente di campagna fra i ricorsi al settimino, i consigli del farmacista e i casi più gravi (e facoltosi) che approvavano dal medico. Puccia e robiola di Roccaverano con mostarda di uva sono le specialità della proloco. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti – Cessole, La castagna: raccolta, essiccatura e battitura

Sagre di Asti – Cessole, La castagna: raccolta, essiccatura e battitura

E’ uno dei primi frutti autunnali che arrivano dopo la vendemmia e così i figuranti si apprestano a raccogliere i marroni che cadono ai piedi dei grandi alberi, li conservano in sacchi di iuta e poi li portano al mercato. Dimostrazione anche dell’uso delle castagne in cucina. Frittelle salate alla campagnola sono servite dalla proloco. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti – Santa Caterina di Rocca d’Arazzo, Tremate, le masche son tornate

Sagre di Asti – Santa Caterina di Rocca d’Arazzo, Tremate, le masche son tornate

Sfila il folklore e la leggenda della superstizione più diffusa nelle campagne, ovvero le “masche”, donne dai poteri magici molto temute. Le loro storie vengono tramandate di generazione in generazione durante le veglie in stalla e poi pozioni per allontanare i sortilegi. In piazza si servono poi agnolotti al sugo di carne e antico bodino di Casa Savoia. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti – Calliano, Momenti di vita paesana

Sagre di Asti – Calliano, Momenti di vita paesana

Un insieme di carri, di figuranti e di situazioni diverse per rappresentare con completezza come si viveva nei paesi di campagna sia nei giorni normali che in quelli di mercato. Attenzione particolare, poi, alle feste e alle domeniche con l’arrivo dei giovani benestanti dalla città. Agnolotti d’asino e salamini d’asino sono offerti dalla proloco. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti - Boglietto, La distilleria: dal grappolo alla grappa

Sagre di Asti - Boglietto, La distilleria: dal grappolo alla grappa

Tema nuovo per la frazione costigliolese che si avvale della collaborazione della distilleria Beccaris per portare in piazza alambicchi e altre attrezzature di distillazione d’epoca. Con tre carri e una quarantina di figuranti. Piatto: taglierini con sugo di carne e pesche al moscato d’Asti. (Foto Constantin Pletosu)
Incidente mortale tra Piea e Cortanze

Incidente mortale tra Piea e Cortanze

Alcune immagini del terribile incidente, costato la vita a due persone, avvenuto nel pomeriggio di oggi tra i comuni di Piea e Cortanze (foto Ago)
Le Sagre di Asti - San Damiano, La festa ‘d San Roc

Le Sagre di Asti - San Damiano, La festa ‘d San Roc

Nella sfilata il momento di cambiare i rettori delle chiese dei vari borghi del paese e questo era anche il momento di fare festa con il pranzo, la gara a bocce e il ballo a palchetto. Curiosa l’assegnazione di un cappone a chi indovinava il prezzo di un cappotto messo alla stima. La proloco serve Salsiccia alla Barbera (Foto Ago)
Sagre di Asti – San Marzanotto, I due San Marziano

Sagre di Asti – San Marzanotto, I due San Marziano

Tema nuovo anche per i sanmarzanottesi che si ispirano ad una diatriba scoppiata nel Settecento fra il Comune e il parroco del luogo sui doppi festeggiamenti in onore del Santo del paese; festa religiosa a marzo e festa laica a novembre. La proloco serve polenta arrostita con salsiccia e peperonata nonché lardo macinato (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Azzano, Quando ad emigrare eravamo noi

Sagre di Asti – Azzano, Quando ad emigrare eravamo noi

Alla volta della “Merica” partivano le persone che avevano ricevuto inviti da altri parenti che si erano già sistemati oltreoceano, oppure perché era andata male un’annata agricola e pativano la fame. In corteo la biglietteria, l’imbarco a Genova e la ricostruzione di una cabina di terza classe. Piatti della proloco: risotto ai funghi, dolce dell’Abbazia (Foto Pletosu)
Le Sagre di Asti - Costigliole, Per grazia ricevuta

Le Sagre di Asti - Costigliole, Per grazia ricevuta

Miracoli, grazie ed ex voto sfileranno per ricordare la devozione alla fede ogni volta che le persone dovevano affrontare una difficoltà oppure ne uscivano illesi contro ogni pronostico. Riproduzione su carro del Santuario della Madonnina, dove gli ex voto e altri oggetti venivano portati per ringraziare la Madonna. In piazza si cucinano Ravioli con il plin e si serve il Bunèt (Foto Ago)
Le Sagre di Asti - Motta di Costigliole, Sagra del peperone: c’era una volta

Le Sagre di Asti - Motta di Costigliole, Sagra del peperone: c’era una volta

Un vecchio camion che porta i peperoni al mercato e due carri in cui si riproduce la Fiera così come si svolgeva un tempo, sono il clou della sfilata della frazione di Costigliole che ha fatto del suo “quadrato” un prodotto di eccellenza. Chiudono il tema i festeggiamenti estivi. Piatti cucinati dalla proloco: Gran bagna cauda, Involtino di peperone (Foto Ago)