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Sagre di Asti – Rocchetta Tanaro, Rocchetta: il suo fiume, la sua storia

Sagre di Asti – Rocchetta Tanaro, Rocchetta: il suo fiume, la sua storia

La pesca sul fiume, con pescatori e barca, le lavandaie che facevano il bucato, gli scalpellini che lavoravano la pietra di fiume, i bambini che giocavano sulla riva: il Tanaro era il cuore pulsante della vita del paese ad inizio Novecento e grazie alle sue acque era possibile anche far funzionare le macine del mulino. La proloco serve rustica ai formaggi, alborelle fritte (Foto Pletosu)
Sagre di Asti - , Mombercelli, Quando il cinema, la radio, la televisione…

Sagre di Asti - , Mombercelli, Quando il cinema, la radio, la televisione…

Tema più “moderno” quello di Mombercelli con l’esordio dei mass media nelle cascine e nelle case più benestanti. Riprodotto il rito della visione di gruppo del Festival di Sanremo al bar e la partecipazione curiosa alle prime proiezioni di film. In piazza la proloco serve Friciula con lardo (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Valenzani, Gli antichi mestieri

Sagre di Asti – Valenzani, Gli antichi mestieri

Materassaio e sarto: sono alcuni degli antichi mestieri manuali che sono quasi scomparsi e che si tramandavano di padre in figlio. Suggestivo il percorso della cardatura della lana, dell’imbottitura e della cucitura dei materassi. Polenta con bocconcini di cinghiale e salamini di cinghiale sono i piatti tipici. (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Revigliasco, Le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato

Sagre di Asti – Revigliasco, Le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato

Sfliano carri con ceste piene di rosse ciliegie a settembre (grazie ad un trucco dei volontari) e anche il pubblico delle Sagre può vedere da vicino come un frutto così piccolo potesse reggere l’economia di tante famiglie contadine. Stufato di vitellone alla Barbera con polenta sono i piatti tipici. (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Corsione, Al forno come una volta

Sagre di Asti – Corsione, Al forno come una volta

Le bambole di pane tornano a sfilare fra le braccia di splendide bambine di oggi che per un giorno giocano come le loro bisnonne. Sempre ricco e completo il rito della panificazione, dalla preparazione dell’impasto alla sua cottura. Il piatto forte è la torta di mele (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Revignano, Andùma a viè

Sagre di Asti – Revignano, Andùma a viè

Sfila il rito forse più diffuso e longevo delle campagne: la veglia nella stalla, in cui gli anziani tramandavano il loro sapere, le donne ricavamano e cucivano, i bambini ascoltavano le “storie” e fra i giovani e le giovani nascevano spesso delle relazioni sulla base di soli sguardi. Zabaglione al Moscato d’Asti e bunèt della nonna sono i dolci del paese (Foto Pletosu)
Le Sagre di Asti - Villa San Secondo, La macinazione del granoturco

Le Sagre di Asti - Villa San Secondo, La macinazione del granoturco

Sfogliatura del granoturco, trebbiatura, macinazione e cucina della polenta: ecco tutto il ciclo del mais, una delle colture più diffuse nelle valli del nostro territorio quando ogni fase della lavorazione veniva fatta rigorosamente a mano o con rudimentali macchinari. Sul piatto: carpionata di cotolette e frittatine e frittelle di mele (Foto Ago)
Sagre di Asti – Moncalvo, Il mercato del giovedì

Sagre di Asti – Moncalvo, Il mercato del giovedì

Fruttivendoli, verdurieri, la butunera, l’acciugaio e il grido del venditore di limoni: sarà un mercato a regola d’arte quello che sfilerà in piazza con decine di figuranti che rappresentano commercianti, bambini e clienti dell’affollato mercato del “giobia”. In piazza si servono sontuoso bollito misto e panna cotta (Foto Constantin Pletosu)
Le Sagre d'Asti - Serravalle, La zucca nella vita

Le Sagre d'Asti - Serravalle, La zucca nella vita

Da una parte tutto il ciclo dell’ortaggio, dalla sua semina alla cura, alla raccolta e infine alla sua cucina in svariati modi e alla sua vendita al mercato. E poi la curiosità di Serravalle: sull’ultimo carro l’esibizione della storica Banda del Cusi, dove i musicanti suonano zucche vuote. I piatti: tonno di coniglio, torta di zucca (Foto Constantin Pletosu)
Le Sagre di Asti - Chiusano, La pèssera: quando nasce un bambino

Le Sagre di Asti - Chiusano, La pèssera: quando nasce un bambino

Argomento di grande tenerezza che riporta all’attualità l’abitudine di salutare l’arrivo dei neonati con la messa a dimora di un albero. Due carri per ricordare anche la festa di tutto il paese al raggiungimento della maggiore età dei giovani. Bontà della proloco: torta di pere e frittelle di mele
Le Sagre di Asti - Quarto, La corsa degli asini

Le Sagre di Asti - Quarto, La corsa degli asini

Storia e contemporaneità si fondono nella corsa degli asini che si tiene ancora oggi nella frazione astigiana. E non si tratta di una semplice sfilata di palafrenieri e di animali, ma lungo il percorso vengono fatti dei veri e propri “mini palii” raglianti. C’è anche un’antica carrozza restaurata. Da assaggiare in piazza le tagliatelle al sugo di cinghiale e il rotolo al cacao con nocciole (Foto Ago)
Sagre di Asti – Cellarengo, Il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

Sagre di Asti – Cellarengo, Il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

La sfilata viene aperta da un vecchio Fiat Musone degli anni ’50, originale, utilizzato per il trasporto di assi e merci che aveva spopolato nel secondo Dopoguerra quando l’intera Italia era da ricostruire. Sopra un carico di tronchi che poi vengono lavorati nelle altre fasi del corteo. La proloco cucina due piatti: tinche in carpione e trippa calda con cipolle. (Foto Pletosu)