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Sagre di Asti – Revignano, Andùma a viè

Sagre di Asti – Revignano, Andùma a viè

Sfila il rito forse più diffuso e longevo delle campagne: la veglia nella stalla, in cui gli anziani tramandavano il loro sapere, le donne ricavamano e cucivano, i bambini ascoltavano le “storie” e fra i giovani e le giovani nascevano spesso delle relazioni sulla base di soli sguardi. Zabaglione al Moscato d’Asti e bunèt della nonna sono i dolci del paese (Foto Pletosu)
Le Sagre di Asti - Villa San Secondo, La macinazione del granoturco

Le Sagre di Asti - Villa San Secondo, La macinazione del granoturco

Sfogliatura del granoturco, trebbiatura, macinazione e cucina della polenta: ecco tutto il ciclo del mais, una delle colture più diffuse nelle valli del nostro territorio quando ogni fase della lavorazione veniva fatta rigorosamente a mano o con rudimentali macchinari. Sul piatto: carpionata di cotolette e frittatine e frittelle di mele (Foto Ago)
Sagre di Asti – Moncalvo, Il mercato del giovedì

Sagre di Asti – Moncalvo, Il mercato del giovedì

Fruttivendoli, verdurieri, la butunera, l’acciugaio e il grido del venditore di limoni: sarà un mercato a regola d’arte quello che sfilerà in piazza con decine di figuranti che rappresentano commercianti, bambini e clienti dell’affollato mercato del “giobia”. In piazza si servono sontuoso bollito misto e panna cotta (Foto Constantin Pletosu)
Le Sagre d'Asti - Serravalle, La zucca nella vita

Le Sagre d'Asti - Serravalle, La zucca nella vita

Da una parte tutto il ciclo dell’ortaggio, dalla sua semina alla cura, alla raccolta e infine alla sua cucina in svariati modi e alla sua vendita al mercato. E poi la curiosità di Serravalle: sull’ultimo carro l’esibizione della storica Banda del Cusi, dove i musicanti suonano zucche vuote. I piatti: tonno di coniglio, torta di zucca (Foto Constantin Pletosu)
Le Sagre di Asti - Chiusano, La pèssera: quando nasce un bambino

Le Sagre di Asti - Chiusano, La pèssera: quando nasce un bambino

Argomento di grande tenerezza che riporta all’attualità l’abitudine di salutare l’arrivo dei neonati con la messa a dimora di un albero. Due carri per ricordare anche la festa di tutto il paese al raggiungimento della maggiore età dei giovani. Bontà della proloco: torta di pere e frittelle di mele
Le Sagre di Asti - Quarto, La corsa degli asini

Le Sagre di Asti - Quarto, La corsa degli asini

Storia e contemporaneità si fondono nella corsa degli asini che si tiene ancora oggi nella frazione astigiana. E non si tratta di una semplice sfilata di palafrenieri e di animali, ma lungo il percorso vengono fatti dei veri e propri “mini palii” raglianti. C’è anche un’antica carrozza restaurata. Da assaggiare in piazza le tagliatelle al sugo di cinghiale e il rotolo al cacao con nocciole (Foto Ago)
Sagre di Asti – Cellarengo, Il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

Sagre di Asti – Cellarengo, Il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

La sfilata viene aperta da un vecchio Fiat Musone degli anni ’50, originale, utilizzato per il trasporto di assi e merci che aveva spopolato nel secondo Dopoguerra quando l’intera Italia era da ricostruire. Sopra un carico di tronchi che poi vengono lavorati nelle altre fasi del corteo. La proloco cucina due piatti: tinche in carpione e trippa calda con cipolle. (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Monastero Bormida, Quando non c’era la mutua

Sagre di Asti – Monastero Bormida, Quando non c’era la mutua

Tema molto divertente quello proposto da Monastero con personaggi di grande simpatia e capacità attoriali sui carri. Come si curava la gente di campagna fra i ricorsi al settimino, i consigli del farmacista e i casi più gravi (e facoltosi) che approvavano dal medico. Puccia e robiola di Roccaverano con mostarda di uva sono le specialità della proloco. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti – Cessole, La castagna: raccolta, essiccatura e battitura

Sagre di Asti – Cessole, La castagna: raccolta, essiccatura e battitura

E’ uno dei primi frutti autunnali che arrivano dopo la vendemmia e così i figuranti si apprestano a raccogliere i marroni che cadono ai piedi dei grandi alberi, li conservano in sacchi di iuta e poi li portano al mercato. Dimostrazione anche dell’uso delle castagne in cucina. Frittelle salate alla campagnola sono servite dalla proloco. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti – Santa Caterina di Rocca d’Arazzo, Tremate, le masche son tornate

Sagre di Asti – Santa Caterina di Rocca d’Arazzo, Tremate, le masche son tornate

Sfila il folklore e la leggenda della superstizione più diffusa nelle campagne, ovvero le “masche”, donne dai poteri magici molto temute. Le loro storie vengono tramandate di generazione in generazione durante le veglie in stalla e poi pozioni per allontanare i sortilegi. In piazza si servono poi agnolotti al sugo di carne e antico bodino di Casa Savoia. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti – Calliano, Momenti di vita paesana

Sagre di Asti – Calliano, Momenti di vita paesana

Un insieme di carri, di figuranti e di situazioni diverse per rappresentare con completezza come si viveva nei paesi di campagna sia nei giorni normali che in quelli di mercato. Attenzione particolare, poi, alle feste e alle domeniche con l’arrivo dei giovani benestanti dalla città. Agnolotti d’asino e salamini d’asino sono offerti dalla proloco. (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti - Boglietto, La distilleria: dal grappolo alla grappa

Sagre di Asti - Boglietto, La distilleria: dal grappolo alla grappa

Tema nuovo per la frazione costigliolese che si avvale della collaborazione della distilleria Beccaris per portare in piazza alambicchi e altre attrezzature di distillazione d’epoca. Con tre carri e una quarantina di figuranti. Piatto: taglierini con sugo di carne e pesche al moscato d’Asti. (Foto Constantin Pletosu)