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Sagre di Asti – Nizza Monferrato, Nizza terra di botti e di vino

Sagre di Asti – Nizza Monferrato, Nizza terra di botti e di vino

Si rievoca nel centro cittadino la storia Corsa delle Botti in cui ragazzi allenati corrono dietro le botti facendole rotolare sul selciato. Completano lo sviluppo del tema la vendemmia, il trasporto del vino, la contrattazione delle uve. Il piatto tipico: la belecauda. (Foto Pletosu)
Sagre di Asti –  Sessant, La campanella dell’asilo

Sagre di Asti – Sessant, La campanella dell’asilo

Tema nuovo per la sfilata della frazione di Asti che ripercorre il periodo in cui, grazie al lascito di una famiglia benestante, venne realizzato l’asilo. Un luogo non solo di educazione e gioco per i bambini, ma anche di insegnamento di vita domestica alle ragazze in età da marito. Carne cruda all’Astigiana e torta di ricotta sono i piatti tipici. (Foto Pletosu)
Le Sagre di Asti - Castagnole Monferrato, Un tempo a Castagnole c’era

Le Sagre di Asti - Castagnole Monferrato, Un tempo a Castagnole c’era

Torna il tramway in piazza, perfettamente ricostruito, intorno al quale si muove tutta la vita così come si dipanava nel secolo scorso. Dal circolo dei “paltò” alla povera gente passando per la fonte solforosa e la filodrammatica. La proloco serve acciughe con bagnetto 3 e pesche al Ruchè (Foto Pletosu)
Le Sagre di Asti - Palucco, L’aratro nel tempo

Le Sagre di Asti - Palucco, L’aratro nel tempo

Si arricchisce di un raro aratro a scasso la collezione di aratri che la Pro Loco di Palucco riesce ogni anno a portare in piazza in un crescendo di tecnologia e perfezionamento della tecnica dalla quale deriva ogni coltivazione. I piatti: lingua in salsa verde e fricio (Foto Constantin Pletosu)
Sagre di Asti – Castello d’Annone,  L’alluvione del 1911

Sagre di Asti – Castello d’Annone, L’alluvione del 1911

Tema drammatico reso particolarmente bene dalla presenza di molti carrettini sui quali i sopravvissuti all’inondazione di inizio Novecento raggruppavano le poche cose salvate dalla furia della acque mentre fuggivano in cerca di posti sicuri. Piatti tipici: lasagnette della vigilia, torta dell’abbondanza (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Rocchetta Tanaro, Rocchetta: il suo fiume, la sua storia

Sagre di Asti – Rocchetta Tanaro, Rocchetta: il suo fiume, la sua storia

La pesca sul fiume, con pescatori e barca, le lavandaie che facevano il bucato, gli scalpellini che lavoravano la pietra di fiume, i bambini che giocavano sulla riva: il Tanaro era il cuore pulsante della vita del paese ad inizio Novecento e grazie alle sue acque era possibile anche far funzionare le macine del mulino. La proloco serve rustica ai formaggi, alborelle fritte (Foto Pletosu)
Sagre di Asti - , Mombercelli, Quando il cinema, la radio, la televisione…

Sagre di Asti - , Mombercelli, Quando il cinema, la radio, la televisione…

Tema più “moderno” quello di Mombercelli con l’esordio dei mass media nelle cascine e nelle case più benestanti. Riprodotto il rito della visione di gruppo del Festival di Sanremo al bar e la partecipazione curiosa alle prime proiezioni di film. In piazza la proloco serve Friciula con lardo (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Valenzani, Gli antichi mestieri

Sagre di Asti – Valenzani, Gli antichi mestieri

Materassaio e sarto: sono alcuni degli antichi mestieri manuali che sono quasi scomparsi e che si tramandavano di padre in figlio. Suggestivo il percorso della cardatura della lana, dell’imbottitura e della cucitura dei materassi. Polenta con bocconcini di cinghiale e salamini di cinghiale sono i piatti tipici. (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Revigliasco, Le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato

Sagre di Asti – Revigliasco, Le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato

Sfliano carri con ceste piene di rosse ciliegie a settembre (grazie ad un trucco dei volontari) e anche il pubblico delle Sagre può vedere da vicino come un frutto così piccolo potesse reggere l’economia di tante famiglie contadine. Stufato di vitellone alla Barbera con polenta sono i piatti tipici. (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Corsione, Al forno come una volta

Sagre di Asti – Corsione, Al forno come una volta

Le bambole di pane tornano a sfilare fra le braccia di splendide bambine di oggi che per un giorno giocano come le loro bisnonne. Sempre ricco e completo il rito della panificazione, dalla preparazione dell’impasto alla sua cottura. Il piatto forte è la torta di mele (Foto Pletosu)
Sagre di Asti – Revignano, Andùma a viè

Sagre di Asti – Revignano, Andùma a viè

Sfila il rito forse più diffuso e longevo delle campagne: la veglia nella stalla, in cui gli anziani tramandavano il loro sapere, le donne ricavamano e cucivano, i bambini ascoltavano le “storie” e fra i giovani e le giovani nascevano spesso delle relazioni sulla base di soli sguardi. Zabaglione al Moscato d’Asti e bunèt della nonna sono i dolci del paese (Foto Pletosu)
Le Sagre di Asti - Villa San Secondo, La macinazione del granoturco

Le Sagre di Asti - Villa San Secondo, La macinazione del granoturco

Sfogliatura del granoturco, trebbiatura, macinazione e cucina della polenta: ecco tutto il ciclo del mais, una delle colture più diffuse nelle valli del nostro territorio quando ogni fase della lavorazione veniva fatta rigorosamente a mano o con rudimentali macchinari. Sul piatto: carpionata di cotolette e frittatine e frittelle di mele (Foto Ago)