A mezzanotte di oggi calerà il silenzio elettorale, domani pausa di riflessione, poi il voto di domenica e lunedì e, dopo una combattuta campagna elettorale, sapremo chi avrà la meglio tra Giorgio Galvagno e Fabrizio Brignolo al ballottaggio. La campagna elettorale è in dirittura d’arrivo ma da entrambi i fronti, soprattutto sul web, continuano le frecciate contro l’avversario “sparate” dai fedelissimi. Polemiche a parte è agli indecisi che Brignolo e Galvagno si rivolgeranno in queste poche ore che li dividono dall’apertura dei seggi. Il nemico comune è l’astensionismo, la fuga dal voto che rimane la vera incognita di questa tornata amministrativa. Brignolo ha cercato di ricucire un dialogo con la Sinistra (prima esclusa dalle Primarie, poi orfana di SEL che non sarà in Consiglio) e ha invitato il Movimento 5 Stelle ad aiutarlo a realizzare i programmi in comune. Galvagno è invece riuscito a ricreare un solo fronte nel centro destra, cancellando lo spauracchio di una deframmentazione dell’elettorato. Oggi Brignolo e Davide Arri avranno al loro fianco Piero Fassino, sindaco di Torino, con il quale gireranno per Asti incontrando i cittadini anche in periferia e nelle frazioni. Fassino, Brignolo e Arri saranno alle 18 al Circolo Nosenzo di via Corridoni; alle 18.45 andranno al Bar Kevin di via Monti mentre, alle 20.45, Arri e Brignolo saranno ospiti della pro loco di Serravalle. Dalle 17, in piazza San Secondo, ci sarà animazione, alle 20 la cena, quindi musica e, alle 21,45, il comizio di chiusura del candidato sindaco per il centro sinistra. Festa di fine campagna elettorale anche per Giorgio Galvagno che questa sera, dalle 20, sarà in piazza Libertà insieme ai candidati delle liste che l’hanno sostenuto. In programma il concerto dei “Sani e Salvi”, giochi per i bambini, pizza e bomboloni con la pro loco di San Marzanotto. L’attesa terminerà intorno alle 19 di lunedì, quando sarà ormai chiaro l’esito del voto. (Disegno di Marisa Garramone)
Sagra del Borgo a Santa Maria Nuova
Il tratto di corso Alfieri fra la piazza e via Bocca con appendice importante in via Ospedale da domani sera a domenica si trasformerà nel cuore musicale, commerciale e gastronomico della città. E’ infatti tutto pronto per la Sagra del Borgo, organizzata per la sedicesima volta dal Comitato Palio Santa Maria Nuova con un duplice scopo: dare risalto alle attività commerciali della zona e offrire ai cittadini un momento di svago da sagra strapaesana all’interno del capoluogo. Rispetto alle precedenti edizioni, che si consumavano esclusivamente nella giornata di domenica, quest’anno la Sagra del Borgo raddoppia e introduce la Notte Rosazzurra con l’alternarsi di diverse band sui due palchi allestiti all’inizio e alla fine del percorso di festa. Come sempre, la Sagra del Borgo avrà due importanti caratteristiche: la prima è quella di veder comparire le bancarelle davanti ai negozi allestite e gestite dagli stessi commercianti che, per una volta all’anno portano “fuori” la loro merce a prezzi scontati per consentire qualche affare di inizio stagione estiva
L'Unesco ha dei dubbi: siamo rimandati
La notizia è stata diffusa prima del previsto in rete: la candidatura Unesco, per il riconoscimento di parte dei vigneti delle colline tra Langhe, Roero e Monferrato, sarebbe stata solo parzialmente promossa dagli ispettori dell’Icomos, incaricati di vagliare i dossier prima del verdetto Unesco. Chi ha già avuto modo di leggere il giudizio dell’Icomos si è detto soddisfatto nel punto in cui verrebbe riconosciuto il valore universale del bene candidato, in questo caso i vigneti, ma sospende il giudizio sui dubbi mossi dagli esperti, in attesa di leggere le considerazioni finali. «Per noi si tratta comunque di un risultato eccezionale sapere che il nostro bene abbia le carte in regola per ottenere il riconoscimento - spiega l’assessore provinciale Annalisa Conti - L’Icomos ci chiederebbe, in sostanza, di restringere i perimetri delle zone candidate, cosa di cui discuteremo in una riunione con le altre province coinvolte, la Regione e il Ministero dei Beni Culturali». L’Italia potrebbe tentare ugualmente di ottenere il patrocinio a giugno, a San Pietroburgo, senza tenere conto delle osservazioni mosse, ma è un rischio che probabilmente non correrà. La candidatura slitterebbe quindi al 2013, una volta ripresentata la pratica con le dovute modifiche. Nella foto: l'assessore Annalisa Conti.
Venerdì 18 maggio 2012
Cronaca: Nel Borbore in auto col figlio: quanta paura